Chiedere Mutuo: Dati e Consigli

Avere una casa  è da sempre un’ ambizione a cui propendere per realizzare se stessi all’interno del proprio nucleo familiare. Oggi però chiedere un mutuo ed ottenerlo sembra diventato un vero e proprio sogno proibito soprattutto per i giovani. Ecco alcuni dati significativi e consigli per agevolarli in questo cammino spinoso.

Secondo le indagini di mercato l’età media di richiesta si aggira oggi intorno ad i 36 anni. Si potrebbe dare la colpa alla tipica propensione del bel paese a rimanere nella casa genitoriale il più a lungo possibile ma in realtà sotto sotto c’è l’estrema difficoltà dei giovani di distaccarsi dal nucleo d’origine per questioni economiche e soprattutto la situazione lavorativa precaria che impedisce in molti casi di possedere i requisiti per la richiesta.

I mutui richiesti dagli under 3o sono solo il 24% rispetto all’intero mercato, di questi solo un 5% quelli realmente concessi. Significativo un altro dato che riporta comunque alla condizione difficile dei giovani : le richieste degli over 60. Si tratta ovviamente di genitori che si accollano il mutuo dei figli per permettere loro di crearsi una famiglia.

Non è un caso che siano raddoppiati i mutui per richiedere liquidità ( 4,1%), altro sensore d’allarme della crisi economica.

Dall’altra parte le banche stanno adottando una politica di razionamento che consiste in linea di massima nello scegliere tra l’opzione di non concedere alcun credito oppure un importo piu basso ( di circa il 20%) rispetto a quello richiesto.

Il consiglio per chi deve richiedere un mutuo per acquistare casa è quello di farsi fare una valutazione da parte di un esperto sulla fattibilità di ottenimento o meno rispetto all’immobile indicato.

Inoltre è sempre bene visitare diversi istituti di credito prima di scegliere e vincolare la richiesta di mutuo all’effettivo acquisto della casa: non aspettare troppo tempo tra richiesta e rogito è garanzia che la banca mantenga le stesse condizioni ( di solito 3 mesi) e lo spread non subisca aumenti.

Da ultimo valutare anche altri tassi d’interesse, oltre agli ormai noti fisso e variabile. Il tasso misto permette, seppur entro un  lasso di tempo di poter cambiare in corso di eventi il tasso prescelto. Visti i tempi che corrono la flessibilità è un requisito indispensabile per affrontare al meglio un passo così importante.

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