Come arredare in stile vintage

Gli arredi usati negli anni che vanno dal 1930 al 1970 sono tornati prepotentemente d’attualità al punto che molti chiedono agli esperti del settore come arredare in stile Vintage. Fino a qualche tempo fa l’interesse per il cosiddetto Vintage era una moda diffusa in cerchie elitarie di fini intenditori ma negli ultimi tempi il fenomeno si è diffuso a macchia d’olio e sono sempre più le persone che cercano informazioni in merito per rendere particolarmente vivace la propria casa.

La nuova tendenza sta determinando importanti cambiamenti anche per i negozi d’antiquariato classici che si stanno rapidamente trasformando in negozi specializzati nella compravendita di oggettistica relativa al cosiddetto modernariato con spazi destinati ai design d’epoca che vengono ceduti a prezzi sempre più significativi nelle aste internazionali.

Secondo gli esperti il fascino di tali oggetti sta nella notevole capacità evocativa di periodi ormai lontani caratterizzati da personaggi pubblici volti del grande schermo o cantanti popolari che il trascorrere del tempo ha trasformato in miti collettivi (si pensi ad esempio ad Elvis Presley). Non a caso la parola Vintage deriva da vendange che in antichità indicava l’age du vin e quindi identificava i vini appartenenti alle migliori annate di produzione certificandone la qualità.

Ma veniamo ai particolari par arredare la tua casa seguendo questo stile. In salotto non potrà mancare un tavolino basso posizionato sopra un tappeto di medie dimensioni dai colori caldi. L’ambiente sarà completato da un divano e due poltrone. Una variante è rappresentata dai salotti in vimini o in rattan. Sono da coniugare a un tavolino di ghisa. Altra opzione è quella dei mobili da salotto cosiddetti coloniali: rari risultano quelli con lo speciale effetto finto bamboo.

Gli appassionati degli anni ’70 possono realizzare il proprio salotto vintage attorno a un grande pouf magari di forma circolare lasciando cuscini a terra e completando l’ambiente coi tipici mascheroni di legno in stile africano che piacevano tanto a Picasso. Per la camera da letto luogo preferito dalle donne si può attingere a piene mani dai mercatini dell’usato sempre più frequentati. E’ proprio qui che è facile trovare il set completo per arredare la camera: comò comodini con una grande radiosveglia di colore giallo abat-jour armadio tavolino per la toilette poltroncine e magari anche uno sgabello. Utile anche un borsone a pois o multicolore da adibire a raccoglitore di libri riviste e documenti di scarsa importanza: si può trovare anche su Internet a prezzi vantaggiosi. Non potranno mancare tende a decori geometrici. Per il bagno servono rivestimenti in micromosaico formati da tessere in diverse sfumature dello stesso colore. La tappezzeria dovrà essere di un unico colore lavabile. La stanza dovrà essere dominata da colori marini quindi il verde o il blu oppure in omaggio al decò il bianco e il nero. Lo specchio deve essere molto grande quasi il bagno fosse il camerino di un teatro con molte lampadine. Il lampadario potrà essere una grande boccia verde bottiglia come si usava negli anni ’60. Devono essere bene in vista le boccette dei profumi e dei sali da bagno.

Olivetti-Valentine

 

Tra gli elementi d’arredo vintage più ricercati vanno segnalate le vecchie radio (anche non funzionanti) le vecchie macchine da scrivere come la Olivetti e i mangiadischi dei 45 giri: hanno davvero segnato un’epoca. Per l’abbigliamento sono molto richiesti gli occhiali Ray-Ban e i Wayfarer. Da notare che anche la più importante Fiera d’antiquariato internazionale la Tefal di Maastricht ha destinato un significativo spazio agli oggetti vintage: la moda del momento. Guida pratica agli oggetti e complementi d’arredo per ogni stanza della tua casa in perfetto stile Vintage.

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