Consigli su come affrontare al meglio un trasloco

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Se state pensando di fare il grande passo di cambiare finalmente casa e siete in preda al panico, non vi resta che fare un lungo respiro e affidarvi a dei consigli su come affrontare al meglio un trasloco, senza lasciarsi fagocitare dal marasma delle cose da fare.

Secondo alcune ricerche scientifiche, nella classifica dei fattori che procurano maggior stress psicologico, il trasloco si colloca tra i primi posti, confermandosi come una fonte prosperosa di ansia per chi si prepara al grande cambiamento. A conti fatti si tratta di un’operazione che causa un affaticamento fisico e mentale notevole, per organizzare bene il trasporto di mobili, scatoloni e oggetti vari.

Vediamo dunque quali sono i passaggi più importanti per portare a termine la missione trasloco.

Sicuramente può essere di grande aiuto rivolgersi ad una ditta specializzata che può occuparsi, a seconda delle vostre personali esigenze, di organizzare imballaggio, trasporto e operazioni di carico e scarico. Di solito si può chiedere gratuitamente un preventivo dettagliato, che non vincola assolutamente alla scelta.

In questo caso la ditta invierà un tecnico a fare un sopralluogo e dovrà valutare la tipologia di arredamento per capire la capienza necessaria del mezzo di trasporto e verificare il grado di difficoltà delle operazioni di montaggio e smontaggio. Per chi al contrario non avesse tempo di contattare direttamente una ditta di traslochi, navigando sul sito Movinga potrà ottenere un preventivo dettagliato dei costi senza dover attendere un sopralluogo: il servizio offerto dal sito prevede infatti l’utilizzo di un algoritmo che unisce i vari fattori che influenzano il costo di una trasloco, come distanza tra le due abitazioni, il volume di materiale da trasportare e i servizi aggiuntivi richiesti. In questo modo viene calcolato online un preventivo personalizzato per il cliente.

In alternativa ci sono ancora oggi molte persone che prediligono il fai da te e cercano di smontare e montare per conto proprio, ma non bisogna dimenticare che si tratta di una procedura difficile che comporta una certa precisione.

Il modo migliore per eliminare un po’ di stress, è di fare un vero e proprio piano di azione. Circa un mese prima della fatidica data, potete iniziare ad impacchettare tutti quegli oggetti ed utensili che non utilizzate regolarmente, come libri, soprammobili e attrezzi vari da cucina.

La cosa più importante da fare in questa fase è l’inventario che chiarisca cosa c’è in ogni pacco. Dalla vostra precisione dipende la rapidità di sistemazione nella nuova casa. Ad esempio, nel caso dei libri. è consigliabile etichettarli specificando in quale libreria erano sistemati prima dell’impacchettamento.

Nello stesso periodo è anche il caso di occuparsi del trasloco delle utenze, ognuna delle quali è regolamentata da diverse norme. Un consiglio importante, a tal proposito, è di fare la lettura dei contatori, al fine di evitare brutte sorprese una volta arrivati nella nuova casa. Alcune aziende che si occupano della distribuzione del gas consentono di mantenere il contratto, presentando una semplice disdetta per la casa precedente.
Per quel che riguarda l’elettricità, invece, è possibile effettuare la disdetta solo due settimane prima del trasloco. Vi sono dei costi per il passaggio che normalmente vengono addebitati sulla bolletta successiva.
Se si trasloca nella stessa città, è possibile effettuare il cambio di telefonia mantenendo lo stesso numero.

Circa una settimana prima dovete iniziare ad occuparvi della raccolta degli indumenti, lasciando da parte solo quelli che vi serviranno a ridosso del trasloco. Questo è il momento ideale per sbarazzarsi di vecchi capi che oramai non indossate più da tempo anche se siete particolarmente affezionati. Portarsi dietro l’interno contenuto dell’armadio senza fare un minimo di selezione, comporterà solo un accumulo di pesi e ingombri inutili che invece devono essere assolutamente limitati al necessario.
Ricordate che la regola d’oro per portare a termine ottimamente un trasloco è eliminare il superfluo. Se proprio vi riesce difficile, pensate che si tratta di un cambiamento e, come tale, comporta una separazione da alcuni oggetti e abitudini.

Non dimenticate che nei giorni successivi al trasloco, quando vi starete sistemando nella nuova casa, è importante avere a portata di mano alcuni elementi indispensabili come asciugamani, medicine, carta igienica, sapone e detersivi. Per questo motivo è consigliabile preparare una scatola a parte, segnalando sull’involucro il contenuto.

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