Edilizia Scolastica: Richiesta Esonero Patto di Stabilità

La Conferenza delle Regioni, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) e l’Unione delle Province d’Italia (Upi) nei giorni scorsi hanno lanciato un allarme sulla situazione dell’edilizia nelle scuole italiane, facendo una semplice e chiara richiesta di esonero degli interventi di edilizia scolastica dal Patto di Stabilità.

Dalla riunione tra i tre organismi appare ormai sempre più ovvio che gran parte delle scuole italiane non sia in grado di garantire la dovuta sicurezza delle proprie strutture portanti, mettendo a repentaglio ogni giorno la salute di milioni di persone tra alunni e personale. Per questo motivo uno dei principali punti del documento riguarda la richiesta di poter contare su finanziamenti certi e continuativi in grado di permettere di programmare nel tempo gli interventi edilizi da effettuare.

Le risorse provenienti dai fondi del Cipe pur consentendo numerosi interventi, sono comunque insufficienti per rendere completamente a norma le scuole italiane, molte delle quali in evidente stato di degrado. Per questo i suddetti organismi hanno richiesto di poter reperire nuove risorse attraverso il rifinanziamento della legge 23/96 sulle norme per l’edilizia scolastica, ma soprattutto hanno richiesto l’esclusione delle opere di edilizia scolastica dal Patto di Stabilità.

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