Fare l’orto sul balcone: erbe, frutta e ortaggi fai da te

Ci piacerebbe avere un orto, ma non tutti hanno la fortuna di avere un giardino in cui poter coltivare le proprie erbe e frutti preferiti. Chi ha solo un balcone o un terrazzo o comunque uno spazio all’aperto, può sempre sfruttarlo anche per piantare le erbe aromatiche e, perché no, ortaggi preferiti. Anche chi abita in piena città su balconi che danno su strade trafficate può farsi l’orticello. In questo caso è bene lavare bene frutta e verdura e proteggerla con un TNT (tessuto non tessuto), che protegge dalle polveri sottili e lascia penetrare solo acqua e luce.
Un indubbio vantaggio di un orto sul balcone è che le piante saranno meno soggette a parassiti e malattie rispetto a un orto normale.
Un altro vantaggio è la soddisfazione di vedere crescere basilico, pomodori, fragole, insalate ecc., coglierle e gustare frutta e verdura di nostra produzione.

Quando iniziare con l’orto

Il periodo migliore è quello di marzo-aprile, dipendente dalle temperature del periodo. Per il balcone sono più adatte le piantine già avviate, più che i semi (che già nell’orto possono dare risultati deludenti).

I vasi

Di plastica o di coccio? Quelli di coccio hanno il vantaggio della traspirabilità, sono – a mio avviso – più belli ma sono un poco più pesanti e costosi. Quelli di plastica sono leggeri ed economici, più adatti ad essere appesi al balcone e ad essere spostati di sovente.
I vasi più piccoli sono adatti per piantare le erbe aromatiche (basilico, timo, maggiorana, basilico, menta, coriandolo, aneto ecc.). Se si sceglie una forma squadrata saranno più semplici da disporre ordinatamente in fila. Si può usare anche un vaso più grande dove mettere 2-3 erbe, a meno che non serva 1 kg. di timo! Al basilico personalmente dedico 1-2 grandi vasi, non solo perché lo uso moltissimo in paste e insalate, ma perché è molto semplice e veloce fare delle scorte di profumatissimo pesto da surgelare e gustare in inverno.

Le erbe aromatiche possono anche essere piantate alla base di pomodori e zucchine con il duplice vantaggio dell’uso dello spazio e dell’umidità aggiuntiva che portano.
Le erbe aromatiche più ad arbusto e perenni quali rosmarino e salvia è bene crescerli in vasi singoli e abbastanza capienti, perché dureranno – con poche cure – diversi anni. Anche per zucchini e melanzane è consigliabile un vaso capiente. I vasi dei pomodori è bene addossarli al muro perché hanno bisogno di appoggiarvisi e anche del supporto di canne, a cui vanno fissati con spago o filo metallico rivestito.
Per le insalate (ma anche fragole!) può essere usata ad esempio una semplice cassetta di legno da frutta: la si ricopre di una busta di plastica buchettata, si riempie di terra e si semina.

Terra

Se potete procurarvi della terra da qualcuno che ha un campo o simili, meglio. Altrimenti va benissimo anche il terriccio meno costoso, quello universale, con la piccola accortezza di aggiungere un 10% di sabbia grossa, che aiuta gli ortaggi a drenare meglio l’acqua.

Innaffiatura

Il tempo migliore per innaffiare il vostro orto sul balcone è dopo il tramonto, quando le piante, con la notte il fresco che si avvicina, riescono a trattenere più a lungo l’umidità. E’ meglio annaffiare i bordi delle piante più che dare loro acqua dall’alto o direttamente sulle radici.

Il concime

Il concime va bene ogni tanto ed è meglio usare quelli biologici a quelli chimici (usati nella grande produzione), se non volete avere ortaggi troppo simili a quelli che comprereste al supermercato. Attenzione ai concimi liquidi, che, se non si sanno usare, possono in una volta con un sovra dosaggio bruciare la piante.

Per ultimo voglio nominare anche le serre da balcone che si sono diffuse molto negli ultimi anni e che si trovano spesso in offerta in supermercati e negozi di bricolage. Le piccole serre, anche a 3-4 piani, sono utili nella stagione fredda, quando c’è il rischio che la bassa temperatura bruci le piante, in particolare le erbe aromatiche. Le più economiche hanno una struttura in plastica, un telo di copertura in PVC con filtro UV e cerniera, ma esistono anche modelli con struttura in acciaio e coperte con vetro, più resistenti e costose.

Un buon libro sull’argomento è quello di Grazia Cacciola, “L’Orto sul Balcone. Coltivare naturale in spazi ristretti”, Fag Milano, 2009, 256 pp., ISBN: 9788882338176.

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