Organizzare lo spazio: i tipi di cucina

Come organizzare lo spazio della casa dedicato alla cucina è una delle prime decisioni da prendere quando abitiamo una nuova casa. Ci sono vari tipi di cucina ed il fattore determinate è lo spazio. E’ infatti dopo aver capito quanto spazio abbiamo a disposizione che è possibile decidere il tipo di cucina che fa per noi.

Ad esempio a me piace molto la cucina all’americana, quella con l’isolotto nel mezzo, che presuppone però una stanza molto grande. Certo avendo a disposizione grandi spazi da dedicare alla cucina, questa può diventare un vero e proprio punto di ritrovo non solo per cucinare e consumare i pasti, ma anche per scambiare discorsi e stare semplicemente insieme in un ambiente accogliente. Una cucina grande dispone infatti solitamente anche di un tavolo, chiamandosi quindi cucina abitabile.
In una stanza più piccola la cucina può essere uno spazio dedicato quasi esclusivamente alla preparazione dei cibi, a volte con un piccolo tavolo e un paio di sedie per pasti veloci. Spesso anche una cucina di questo tipo è considerata abitabile, nel senso che è uno spazio non adibito esclusivamente alla preparazione del cibo. Il tavolo però funge spesso da piano di lavoro aggiuntivo, oltre a quello di solito presente vicino a fornelli o lavabo.
Il cosiddetto angolo cottura non rientra propriamente nella “stanza cucina”, proprio perché è un angolo di una stanza con il minimo essenziale (fornelli, lavabo e frigo) per la preparazione di un pasto. Vediamo in concreto quali sono i tipi di cucina più diffusi.

Spazi piccoli

  • Cucina ad angolo. Una delle soluzioni più diffuse, la cucina ad angolo è adatta se si hanno a disposizione due pareti di diversa o eguale lunghezza in una stanzia di medie dimensioni. Ad esempio il lato minore può essere adibito a superficie di lavoro e d’appoggio di piccoli elettrodomestici o contenitori, mentre la parete maggiore è dedicata a lavabo, fornelli e grandi elettrodomestici (lavastoviglie, forno basso, frigo). Se lo spazio lo permette, una terza parete può essere occupata da una “colonna” che comprenda il forno alto (ad altezza degli occhi per capirci) e cassetti o sportelli per contenere pentole e cibi. Accanto ad essa può essere posto eventualmente un frigorifero. La cucina ad “elle” permette solitamente l’aggiunta di un piccolo tavolo nonché una divisione tra spazio di lavoro e di passaggio, facilitando i movimenti all’interno della cucina.
  • Cucina in linea. Questo tipo di cucina è la soluzione adatta per chi ha a disposizione poco spazio. La cucina si sviluppa su un solo lato della stanza. Il presupposto è avere gli attacchi di acqua, elettricità e gas concentrati su un unico lato, dove sono concentrati i grandi elettrodomestici. I mobili pensili sono consigliabili in questo caso per sfruttare lo spazio a disposizione in altezza. Qui trovate qualche consiglio per arredare una cucina piccola.
  • Cucina in parallelo. Se avete una stanza più lunga che larga, sviluppare la cucina su due lati è la soluzione migliore. I lati inferiori sono dedicati solitamente a porta e finestre. Una parte/un lato della cucina sarà quello operativo, con fornelli, lavabo e altro, l’altro dedicato al contenimento ed eventualmente ad un piccolo tavolo.

Spazi grandi

  • Cucina con isola o all’americana. Questo tipo di cucina è caratterizzata dal mobile centrale o “isola” intorno a cui si organizza il resto della stanza. Le altre parti possono essere su una sola parete o ad angolo ma anche a U. L’isola può avere molteplici funzioni. C’è l’isola con lavabo e spazio di lavoro, oppure con i fornelli, oppure come semplice mobile di contenimento adibito anche a tavolo con sgabelli. Il modello di questa cucina sono le vecchie cucine di una volta dei secoli scorsi, attive tutto il giorno. Per questo era una o la stanza più riscaldata e punto di riunione di tutta la famiglia. Nella cucina ad isola un bell’elemento d’utilità e d’arredo da appendere sopra l’isola è il “pot rack”, ovvero quel supporto a sospensione per appendere o su cui appoggiare pentole e mestoli, che caratterizza ogni cucina all’americana. Il presupposto è la disponibilità di una stanza grande (min. 20 mq).
  • Cucina con penisola. Un altro tipo di cucina per grandi spazi. Si sviluppa su due lati, a cui si aggiunge un lato ulteriore spesso con funzione di tavolo (con sgabelli) o superficie d’appoggio/preparazione, che dà sulla zona giorno. Quest’ultimo elemento distintivo divide la zona cucina dalla zona salotto o simili stanze, creando due stanze distinti eppure comunicanti. E’ una bella soluzione moderna di arredamento.
  • Cucina ad U. Altra soluzione possibile per una grande stanza, in cui la cucina si sviluppa su 3 pareti, di cui 1-2 senza pensili. Solitamente all’interno della cucina non c’è sufficente spazio per aggiungere un tavolo.

Per capire e avere davanti agli occhi effettivamente come potrebbe diventare la vostra cucina, trovate online i planner, dei semplici programmi messi a disposizione gratuitamente anche da grandi magazzini di mobili. Per chi non ha ancora le idee chiare, è un buon modo di concretizzare le proprie idee!

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Una risposta a Organizzare lo spazio: i tipi di cucina

  1. Chiara scrive:

    Salve, vorrei chiedervi un piccolo consiglio su quale tipo di cappa d’arredo scegliere per la mia nuova cucina, tenendo presente che vorrei arredarla con una tipologia ad angolo. Mi piacciono in modo particolare i modelli che ho trovato su questo catalogo: http://www.ebag.it/catalogo/cappe-arredo-5/teka-23 , però non so se siano adatti per questo tipo di sistemazione. Potete darmi una mano a scegliere il modello ideale? Ve ne sarei davvero molto grata :-)

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