Riforma Catasto 2012: Anticipazioni

Tra qualche giorno, con  il via libera alla delega che stabilirà i nuovi imponibili 2012, avverranno cambiamenti nel sistema di calcolo delle rendite catastali. Ecco qualche piccola anticipazione.

Il primo cambiamento riguarderà la superficie: le tasse sulla casa, infatti si pagheranno in base ai metri quadri occupati dall’abitazione. Fino ad ora si effettuava il conteggio dei vani catastali.

In secondo luogo, ci sarà una riforma riguardante le categorie delle sezioni del catasto. Bisogna pensare che a bassa categoria corrisponde basso prelievo fiscale e quindi a questo punto bisognerà verificare l’effettivo numero degli immobili signorili (A1), che dovrebbero corrispondere a 36 mila su oltre 33 milioni di immobili di tipo residenziale. Essendo un’operazione da svolgere in maniera puntigliosa sono già state disposte delle ispezioni accurate.

Inoltre, per l’imponibile al fine di attribuire all’immobile il corretto valore fiscale, verranno prese in considerazione anche la zona e l’edificio. Questo anche in conseguenza al fatto che ad oggi il valore di mercato di una casa è superiore a oltre 3 volte quello ai fini dell’Imu. Questo genere di calcolo non sarà affatto statico potrà subire continui aggiornamenti anche in base all’evoluzione del contesto territoriale.

Attribuendo un valore fiscale ad ogni singolo immobile, in base a come abbiamo già spiegato (caratteristiche dell’edificio ed ambito territoriale) grazie all’algoritmo che ne permetterà il calcolo preciso, l’imposta imu si pagherà sulla base di questi valori. C’è da considerare però che le aliquote applicate dai singoli comuni potrebbero far aumentare e di molto, l’importo dovuto.

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