Rinuncia Agevolazione Prima Casa

Per tutti coloro che hanno acquistato la prima casa, ma non hanno trasferito la residenza nei 18 mesi previsti, è possibile richiedere al fisco la rinuncia alla agevolazione sulla prima casa: sarà sufficiente pagare la differenza con l’imposta ordinaria ed evitare così la fastidiosa sanzione del 30%. Questo è possibile grazie alla risoluzione 105/E dell’Agenzia delle Entrate, in vigore dal 31 ottobre 2011.

La disposizione è però applicabile soltanto in alcune precise situazioni:

  • quando l’agevolazione viene applicata nonostante l’assenza dei requisiti necessari, come una “casa di lusso”, la mancata residenza dell’acquirente nel Comune dove si trova la casa oggetto di acquisto agevolato, oppure il caso in cui l’acquirente nell’atto di acquisto non renda le dichiarazioni prescritte dalla legge (la dichiarazione di voler stabilire “entro diciotto mesi dall’acquisto la propria residenza” nel Comune in cui è ubicato l’immobile acquistato; la dichiarazione di non essere titolare di altra abitazione nel suddetto Comune; la dichiarazione di non essere titolare, in tutta Italia, di altra abitazione acquistata con la medesima agevolazione);
  • quando l’acquirente non stabilisce entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza nel Comune dove è ubicata la casa acquistata con l’agevolazione;
  • quando le dichiarazioni richieste dalla legge per l’ottenimento dell’agevolazione siano false;
  • quando i beni acquistati con l’agevolazione prima casa siano alienati prima del decorso di cinque anni.

Per approfondire l’argomento si rimanda all’articolo sul Sole24ore di questa mattina.

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