Scadenza contratto locazione cosa fare

Sei vicino alla scadenza del contratto di locazione? Ecco una mini guida su cosa fare e sulle procedure legislative da seguire. Alla scadenza di un contratto di locazione le parti contraenti si trovano di fronte due diverse possibilità: la prima è quella di porre fine al rapporto di locazione la seconda è quella di chiedere il rinnovo e stabilire eventualmente nuove condizioni contrattuali.

Nel caso le due parti inquilino e proprietario non effettuassero comunicazioni ufficiali per scritto il contratto si rinnoverà automaticamente. Ma quali sono le singole casistiche che possono presentarsi? La prima è senza dubbio quella di un aumento del canone o di modifica delle condizioni attuali da parte del proprietario dell’immobile: in questo caso il proprietario è tenuto ad inviare per mezzo raccomandata la richiesta delle modifiche con un tempo di preavviso di almeno sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’attuale accordo.

L’inquilino avrà poi 60 giorni di tempo per rispondere alla richiesta: in assenza di risposta o in caso di mancato accordo il contratto verrà considerato a tutti gli effetti scaduto. Anche nel caso in cui il proprietario intendesse disdire il contratto di affitto l’iter burocratico prevede l’invio tramite raccomandata della decisione di interrompere il rapporto. La richiesta dovrà essere effettuata con sei mesi di anticipo e servirà da documento informativo per l’inquilino, il quale dovrà entro 60 giorni di tempo rispondere alla comunicazione ricevuta: in caso di mancata risposta il contratto sarà considerato scaduto alla data di cessazione e potrà essere avviata la procedura di sfratto.

Cosa accade invece nel caso in cui il proprietario decidesse di vendere l’appartamento? In questo caso il proprietario è tenuto ad informare l’inquilino della propria decisione dandogli la possibilità di esercitare il diritto di prelazione. La decisione deve essere notificata da ufficiale giudiziario e deve contenere tutte le specifiche relative a prezzo e condizioni di vendita. La prelazione potrà essere esercitata entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione e dovrà essere notificata tramite atto dall’ufficiale giudiziario.

Quali sono gli obblighi a carico dell’inquilino alla scadenza del contratto? L’inquilino è tenuto a restituire l’abitazione nello stato modo in cui l’ha affittata fatto salvo il normale deterioramento dovuto al tempo e all’utilizzo. La restituzione dell’abitazione sarà considerata ufficiale alla riconsegna delle chiavi da effettuarsi secondo le modalità e le tempistiche previste nel contratto. In caso di ritardo nella riconsegna il proprietario avrà diritto al pagamento di una mora o di quanto previsto nel contratto appena scaduto. Al momento della riconsegna il proprietario dovrà verificare le condizioni in cui versa l’abitazione e può richiedere in caso di danneggiamenti un indennizzo pari al costo delle riparazioni che dovrà sostenere (comprensivo di materiale manodopera e IVA). Sono esclusi dai danni eventuali crepe nel muro per l’assestamento delle pareti dell’edificio danni al tetto imputabili ad un temporale impianti elettrici difettosi a seguito di riparazioni effettuate e certificate da esperti.

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