Tassa Cibo Spazzatura

Il governo Monti sta valutando il provvedimento “Cresci Italia” che prevede la tassazione di una serie di prodotti. Dopo il carburante, le sigarette ed i beni di lusso adesso potrebbe essere la volta dei cosiddetti cibi spazzatura.

Questo provvedimento è stato pensato per salvaguardare la salute degli italiani e soprattutto dei bambini soprattutto in seguito al fatto che si è notato come il servizio sanitario sia gravato da una spesa superiore agli otto miliardi di euro per far fronte alla cura di malattie causate dalla cattiva alimentazione come ad esempio i cibi spazzatura.

Dobbiamo pensare che in Danimarca, per esempio, patatine e merendine che come si sa sono ricche di grassi saturi sono stati tassati di 16 corone che equivalgono a circa 2,15 euro al kg.

Anche altri paesi hanno già adottato questo provvedimento. Per quanto riguarda l’Italia, secondo un sondaggio l’80 % della popolazione si dichiara favorevole all’inserimento di una tassa che colpisca cibi grassi per l’educazione alimentare.

Il neoministro della Salute, Renato Balduzzi, è l’artefice di questa iniziativa. Ancora non si ha una lista precisa degli alimenti che subiranno il rincaro, certo è che saranno quelli che contengono grassi saturi, come le patatine, e lo zucchero, come le ciambelle fritte. E ad entrare nella lista nera sarà anche l’alcool. È il riscatto del cibo salutare e della dieta mediterranea.

Questa voce è stata pubblicata in News. Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>