Tassa Soggiorno Seconda Casa

Farà senz’altro discutere la decisione del Presidente della Valle d’Aosta di applicare la tassa di soggiorno alle seconde case: Rollandin ha infatti parlato di inserire alcuni parametri speciali nella normativa in modo tale da attivare una forma di tassazione per tutti i proprietari che posseggono un immobile nella regione, ma che non lo utilizzano come abitazione principale.

Per il momento la giunta regionale ha deliberato soltanto per una tassazione da applicare ai turisti e che viene calcolata per persona e numero di pernottamenti: la tassazione seppur minima prevede sei fasce di prezzo che variano dai 20 centesimi ai 3 euro a seconda del tipo di struttura scelta (albergo, b&b, rifugi, ostelli, campeggi, aree per caravan…). La tassa è da applicarsi a tutti ad eccezione di minori di dieci anni, cittadini residenti in Valle d’Aosta e chi alloggia in tenda.

Importante sottolineare che le decisioni prese dalla giunta regionale non prevedono alcun obbligo di hanno obbligo di applicazione da parte delle singole amministrazioni comunali, che rimangono perciò libere di decidere se ricorrere o meno a tale forma di tassazione.

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