Tipologia Immobile: Vantaggi e Svantaggi

tipologia immobile vantaggi e svantaggi

Una delle prime scelte da compiere quando si decide di acquistare casa è quella della tipologia di immobile. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ogni singolo immobile? Come ben puoi comprendere un immobile che ti permette di risparmiare, con molta probabilità avrà svantaggi legati alla privacy o al vicinato. Per esempio un condominio ti permette di risparmiare dal 10 al 30% sulle spese di manutenzione e su quelle legate al riscaldamento o alla sorveglianza. Lo svantaggio è invece quello di incontrare difficoltà con il vicinato o con l’amministratore, specie nel caso di discussioni legate ai costi.

Per risolvere eventuali problemi di vicinato ed avere una maggior privacy, oltre a maggior libertà di scelta sulle spese di riscaldamento o di manutenzione in generale potresti pensare di ricercare una villetta. Il principale svantaggio in questo caso sarà legato ad un costo più sostenuto per quanto riguarda la sicurezza e soprattutto l’eventuale sub-affitto di stanze o del’immobile stesso.

Se però non vuoi rinunciare alla tua privacy, le alternative riguardano l’acquisto di una casa nuova, usata oppure una casa ristrutturata. In questo caso i vantaggi e gli svantaggi dipendono molto dall’età dell’immobile. Per una casa nuova infatti se puoi contare sul fatto di non avere spese straordinarie da sostenere per un periodo di 5 anni circa, non devi sottovalutare l’eventualità di dover metter mano al portafoglio per rimediare a piccoli difetti di costruzione (che solitamente emergono dopo qualche mese dalla fine della costruzione).

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Nel caso di acquisto di una casa usata come puoi intuire il vantaggio è legato al costo, solitamente inferiore del 15-20% rispetto ad una casa nuova con caratteristiche simili. Ovviamente in questo caso dovrai sostenere maggiori spese di manutenzione generale dell’immobile stesso. Una ottima alternativa è però costituita da una casa ristrutturata: i costi di acquisto sono inferiori del 5% rispetto ad una casa nuova, seppur superiori rispetto a quella usata, e di fatto è paragonabile in tutto e per tutto ad una casa appena costruita (gtazie al fatto di possedere impianti e parti completamente nuove). Un ultimo vantaggio da non sottovalutare è quello fiscale, in quanto lo Stato offre la possibilità di recuperare, in dieci anni, il 36% del prezzo della ristrutturazione, fino a un massimo di 48mila euro per abitazione.

Il maggior risparmio in termini economici (circa il 30%) lo puoi ottenere però acquistando un vecchio immobile da ristrutturare: in questo caso se il vantaggio è la possibilità di personalizzare a tuo piacimento la tua futura abitazione, lo svantaggio principale è la spesa che dovrai sostenere, difficilmente quantificabile in tutto e per tutto finchè non avrai finito i lavori. La ristrutturazione di un’abitazione intesa come ammodernamento di tutti gli impianti, redistribuzione degli spazi, rifacimento dell’intonaco e dei pavimenti può essere abbastanza costosa, in quanto richiederebbe la presentazione di domande precise e l’ottenimento di permessi da parte del Comune.

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