Veranda Definizione Giuridica

veranda definizione guridica

La veranda è una stanza aggiuntiva a un appartamento. Costituita in parte da struttura portante e in parte da vetrate che danno spesso sul giardino o sul panorama. In una casa aggiunge metratura, valore economico e grande fascino ma la sua costruzione implica il tenere conto di una precisa normativa giuridica.

Esistono, in linea di massima, due tipologie di costruzioni che si possono definire una ‘veranda': la chiusura di un balcone o una struttura costruita su un terrazzo o su un giardino, con 2 o 3 lati di superficie vetrata.

La legge applica ad entrambe la medesima procedura per la costruzione. In modo particolare occorre:

    • un progetto di un tecnico abilitato illustrativo rispetto all’intervento che si prevede;
    • una richiesta di autorizzazione da preparare successivamente.
    • presentare all’Ufficio Tecnico del Comune i documenti a cui appartiene l’appartamento.
    • ottenere l’approvazione all’unanimità da parte dei condomini e presentarla al Comune insieme agli altri documenti.

Al fine di ottenere una risposta positiva, la veranda non deve modificare l’estetica della facciata, ne togliere aria e luce agli appartamenti vicini. In caso di veranda costruita su un terrazzo, è importante sottolineare che non può essere abitabile ma solo adibita alla permanenza di persone e non presentare parti in muratura o possedere fondamenta giacchè deve avere la possibilità di poter essere rimossa. Inoltre la veranda costruita su terrazzo deve trovarsi nella parte posteriore dell’edificio per non rovinare la facciata.

Ottenuto il via alla costruzione, bisogna presentare una DIA, Dichiarazione di Inizio Attività sempre presso l’Ufficio Tecnico del Comune di appartenenza. L’art.69 delle DD.AA. del Codice Civile, stabilisce che l’aumento della volumetria dell’appartamento, fa sì che vengano modificati i millesimi di proprietà e la metratura stessa; è importante quindi, aggiornare i millesimi in sede di assemblea di condominio e informare il catasto circa le modifiche effettuate. A questo punto è possibile iniziare i lavori di costruzione.

Per concludere è bene ricordare che per legge la veranda non può essere adibita a luogo abitato, quindi non può essere una cucina, né un bagno ma può costituire un piacevole soggiorno, da aprire all’esterno e arredare con mobili, divani e poltrone.

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